Amplificatori a stato solido o valvolare: quale scegliere?

Vista la grande domanda, sul mercato oggi è possibile trovare un gran numero di amplificatori, tutti diversi tra loro. Sceglierne uno non è semplice, soprattutto se non ne sappiamo granché in merito (possiamo rimediare sul sito internet www.amplificatoremigliore.it!). Nelle prossime righe vogliamo aiutare il lettore a fare una prima distinzione tra i vari tipi di amplificatore, presentando due tra le principali tipologie di articolo. Oltre ad analizzarne le caratteristiche, sarà possibile trovare anche dei consigli utili.

      Esistono molti tipi di amplificatori stereo, ma i più diffusi sono senza dubbio quelli a stato solido. Questi devono il loro nome ai circuiti semi conduttori, a cui fanno riferimento. Per il loro funzionamento gli amplificatori a stato solido sfruttano una tecnologia innovativa, definita a transitor (come la BJT o la MOSFET), in grado di produrre segnali chiari anche in caso di una banda molto larga. Un simile apparecchio può appartenere a diverse classi, che determinano anche la qualità dello stesso, come per esempio la AB, la più conosciuta in assoluto – anche se da qualche tempo stanno prendendo piede anche le D e le T. Tali dispositivi garantiscono un suono di qualità superiore di un amplificatore multi canale per esempio, e a parità di costo è preferibile optare per simile modello piuttosto che per uno che potrebbe rendere meno in fatto di acustica.

      Gli amplificatori valvolari, ovvero quelli “a tubo”, sono ideali per i veri appassionati di audiofilia. La tecnologia che sfruttano è tutt’altro che moderna, infatti sono rimasti fedeli alla vecchia valvola termoionica. Seppure tale scelta permette allo strumento di durare a lungo nel tempo, e di produrre il classico suono vellutato che è un po’ il suo marchio di fabbrica, i modelli con simili caratteristiche sono solitamente pesanti e difficili da trasportare, oltre che molto fragili. Anche nel prezzo non ci sono particolari vantaggio, anzi al contrario questi amplificatori sono abbastanza costosi.

Per capire su quale tipologia di amplificatore dovremo indirizzare la nostra attenzione dovremo prima di tutto capire che tipo di uso ne vorremo fare. Solo una volta stabilito tale criterio, potremo optare per l’una o l’altra tipologia di prodotto.