Come scegliere un collante per unghie

Se pensiamo di metterci delle tips, ovvero delle unghie finte posticce, non possiamo esimerci dal comprare un buon collante per unghie. Questo ci consente di attaccare il posticcio alla nostra unghia vera, e se di buona qualità ci aiuta a tenere la tip ferma dov’è a lungo. Nelle prossime righe vediamo come scegliere un simile prodotto, discorso che approfondiremo su questa pagina web specifica.

Prima di acquistare un collante per unghie che non ci soddisfi impariamo a guardare alle caratteristiche più importanti. Tra queste troviamo senza dubbio:

  La capienza del flacone. È importante scegliere un collante della giusta “misura”. In commercio ci sono boccette che vanno dai 3 ml ai 28 ml. Se dobbiamo farne un uso domestico è meglio scegliere un collante di piccole dimensioni, per non rischiare di farlo seccare e poi doverlo gettare via. In caso contrario, se ci serve per scopi professionali, meglio optare per una capienza maggiore – che indica anche un risparmio economico non indifferente;

  Il colore. I migliori collanti per unghie sono trasparenti, in modo tale da poterli camuffare al meglio coprendoli con dello smalto;

  La capacità di tenuta. Ossia la durata del collante per unghie. I migliori possono durare fino a 4 o 5 giorni, mentre quelli di dubbia qualità arrivano al massimo alle 48 ore;

  La composizione. È sempre meglio optare per miscele delicate sulla pelle, che non provochino reazioni allergiche o infiammazioni. Scegliamo collanti che siano composti da sostante naturali, che rispettano la struttura dell’unghia – e al tempo stesso arricchite da ingredienti che proteggono l’unghia stessa;

  I tempi di asciugatura. Ultima, ma non meno importante, caratteristica da notare. Un collante con presa rapida e asciugatura breve è fondamentale per farci risparmiare tempo. Tuttavia spesso è sconsigliato scegliere prodotti simili, soprattutto per chi si trova alle prime armi e non ha manualità ancora. La motivazione è semplice: se posizioniamo male la tip (e può succedere a chi non è pratico) sarà difficile poi spostarla per poterla addrizzare al meglio. In questo caso quindi meglio prediligere un’asciugatura lenta: richiede più tempo, ma avremo risultati più precisi in finale.