Le affettatrici e i diversi modelli, cosa sono?

Il nome affettatrice richiudibile incute un po di terrore, se nessuno di noi cucinasse immaginerebbe uno strumento di tortura medioevale in cui rinchiudere “i resti di corpi affettati!”. Naturalmente sto scherzando, in commercio esistono diversi modelli di affettatrici tra cui quelli richiudibili! Analizziamoli meglio! Punti di forza: Le affettatrici richiudibili sono una vera e propria chicca per chi dispone di poco spazio. Queste macchine sono molto piccole e compatte, e possono diventare della grandezza di un tagliere. Ciò accade perché il vano raccogli merce è smontabile. Tolto l’ingombro del piatto su cui si posa il cibo, questo tipo di affettatrice raggiunge delle dimensioni inimmaginabili prima. L’ingombro totale massimo è di circa 30 cm Le affettatrici elettriche sono il giusto compromesso per chi non dispone di una superficie su cui adagiare la macchina, ma non vuole rinunciare alla comodità di possedere un’affettatrice! Quanti modelli diversi di affettatrici richiudibili esistono? Sicuramente una vasta gamma di modelli! Queste di solito sono comprese nella mobilia, e molte famosi marche di mobili per la cucina le includono nell’arredamento. Queste affettatrici sono estraibili da un cassetto, che funge anche da piano di appoggio all’occorrenza. Una volta finito di lavorarci, si possono comodamente richiudere nel pensile. Scomparse dalla vista (e quindi dalle superfici della cucina), questa macchina elimina definitivamente il problema dello spazio. Quali sono invece i vantaggi delle affettatrici con piedistallo?

Il piedistallo di solito viene usato nelle affettatrici a volano, o per quelle professionali. Però è possibile trovarne di compatibili anche con quelle elettriche a uso domestico. Il piedistallo è una sorta di colonna che sorregge la struttura. Posizionata lì, non si avranno problemi di spazio. Il piedistallo è composto da una base, che poggia direttamente a terra. Ha dei piedini, per una maggiore stabilità, o delle ruote, per poterla trasportare ovunque e con comodità. Dalla base si erge una colonna, che la collega con la parte superiore del piedistallo. All’estremità della colonna troviamo una crociera, chiamata così per la sua forma a raggi. Su questa viene poggiata l’affettatrice, pronta per essere utilizzata. Il piedistallo è realizzato in ghisa o metallo pesante. Per maggiori informazioni: miglioreaffettatrice