Principali tipologie di aerosol

In commercio esistono diverse tipologie di aerosol, ognuna pensata per curare una determinata patologia, e risultare efficace abbinata a un certo tipo di farmaci (si distinguono tra loro per diversi fattori). Di seguito vedremo le più diffuse tra questi tipi, ma per una panoramica più ampia sul mondo degli aerosol è consigliabile consultare il sito internet https://aerosolmigliore.it/.

  Aerosol ad aria compressa, o “a pistone”. Questa prima categoria è formata dai nebulizzatori più diffusi in assoluto, e anche i più economici. Grazie a un compressore interno l’aria viene generata, e poi spinta verso l’ampolla che contiene il medicinale in forma liquida. Qui si crea una sorta di nebbiolina, che sarà poi indirizzata verso le vie respiratorie di chi utilizza l’aerosol.

  Aerosol a membrana vibrante. Tale prodotto è abbastanza innovativo, in quanto sfrutta il movimento oscillatorio della membrana per nebulizzare il medicinale. In pochi secondi si ottiene l’effetto sperato. Compatti e facilmente maneggevoli, questi aerosol sono anche i più silenziosi tra tutti – chiunque ne abbia mai usato uno sa quanto possono essere rumorosi questi apparecchi! Perfetto anche per essere portato in viaggio, in quanto si trasporta con facilità grazie anche al suo peso minimo.

  Aerosol a ultrasuoni. L’ultima macro categoria si differenzia di molto dalle due sopra citate. In questo caso una membrana sottilissima posta all’interno dell’apparecchio, vibrando grazie alle onde ultrasoniche, trasforma lo stato di materia del farmaco. Anche in questo caso le dimensioni sono insignificanti, si trasporta facilmente e non pesa molto. Persino il rumore è ridotto al minimo. C’è da dire però che tale strumento non può essere utilizzato per ogni tipo di farmaco. Infatti durante il processo di nebulizzazione questo produce calore, che potrebbe danneggiare il farmaco o renderlo inefficiente.

Prima di scegliere un aerosol dobbiamo sapere per quale tipo di terapia ne avremo bisogno, e poi indirizzare il nostro interesse verso l’uno o l’altro prodotto. Possiamo farci consultare anche dal medico curante, o prendere informazioni per conto nostro. L’importante è non fare un investimento sbagliato: accertiamoci sempre che il farmaco che andremo a nebulizzare sia compatibile con l’apparecchio, che ci aiuterà a sfruttarlo al meglio.